Le straordinarie potenzialità
espressive e la duttilità delle loro applicazioni fanno delle resine il più
straordinario prodotto di rivestimento per spazi commerciali, locali e
abitazioni.
La resina, per le sue
caratteristiche, si può assimilare alla pietra, al cemento, al legno, al vetro.
Il pavimento così trattato si
presenta con una superficie continua, senza linee di fuga date da giunti e
perfettamente liscia.
Non contenendo acqua, le resine
non si ritirano una volta posate, evitando quindi crepe o fessure come avviene
nell’uso del cemento industriale.
Rinnovare un ambiente senza dover
ricorrere alla rimozione e smaltimento della pavimentazione preesistente
costituisce altresì uno dei vantaggi conseguibili; inoltre il sottile spessore
del manto di resina consente di non dover tagliare porte o infissi esistenti.
Si può applicare su qualsiasi
superficie, dall’intonaco al vetro, dal legno al ferro, rinnovando in tal modo
il supporto esistente.
La velocità di esecuzione di una
copertura in resina consente di aggiornare rapidamente un locale, venendo
incontro alle attuali necessità di cambiare spesso l’immagine del proprio
esercizio.
Il ciclo di posa di un pavimento
in resina può variare dai 5 ai 15 giorni in funzione del tipo di finitura
scelto (a film o autolivellante) e del supporto esistente.
La resistenza a urti, calpestio o
usura, è paragonabile a quella di altri materiali quali pietra o legno. È
evidente comunque che un pavimento con una decorazione policroma o lavorata
rende meno evidenti graffi dovuti al calpestio di una superficie monocromatica
e continua.
La sua composizione chimica la
rende completamente impermeabile all’acqua, consentendo quindi l’applicazione
in luoghi quali bagni, terrazzi, piscine, imbarcazioni.
La superficie trattata con resina
può essere rinnovata a piacimento, è sufficiente una lamatura (come per un
parquet) e successiva applicazione dello strato protettivo.
La qualità delle resine
utilizzate (Gobbetto srl, Milano) fa sì che esse siano inodori, atossiche e
antinquinanti, rendendole utilizzabili in locali frequentati da bambini od
ospedali.
Il loro utilizzo è possibile
anche per la ristrutturazione di mobili o complementi d’arredo.
Le superfici, lucide o opache,
non pongono limiti alla creatività del progettista. Esse possono diventare ampi
spazi dove lo sguardo scivola sulla continuità del colore o quadri con tonalità
variegate, opere d’arte grandi come una parete o un pavimento.
Sarà possibile inserire sulla
superficie sabbie o foglie, foto o scritte, spezie o legni, rendendola memoria
di un momento particolare della nostra vita
Le resine non costituiscono quindi
solo una soluzione pratica al rivestimento di una superficie, sono un invito a
entrare in un’avventura che renderà il nostro spazio unico, quello che noi siamo.